giovedì 15 settembre 2016

Waiting for Dory... I PESCIOLINI MAGNETICI

Sì, va bene, è iniziata la scuola, ma che importanza può avere se questo fine settimana andiamo a vedere Dory?!?
Adorati e attesi da entrambi i miei figli, Dory, Nemo e compagnia bella sono diventati il tormentone dell'ultimo mese e sicuramente diventeranno quello del prossimo, tanto più che al cinema dovrebbe venire, oltre al seienne entusiasta, anche la ragazza alla prima esperienza.

Allora, per celebrare degnamente il ritorno dei nostri pesci preferiti e per fare - una volta tanto - un giocattolo home-made tutto per Olivia, abbiamo costruito loro...

 

martedì 13 settembre 2016

STRISCE: L'inizio della scuola

Come la mia vita ormai da parecchio tempo, 
come tutto il resto, 
anche l'inizio della scuola elementare per il neo-seienne, è stato un po' frenetico. 
Un tempo ero persona organizzata e precisa. Un tempo. :-)


lunedì 5 settembre 2016

La SCATOLA-CASTELLO per principesse (Homemade TOYS)

Buon lunedì! Oggi vi presento qualcosa di facile e veloce, che oltre a questo ha il merito di rientrare nella sempre apprezzata categoria "sembro-un-gioco-ma-in-realtà-servo-a-tenere-in-ordine". Ovvero lei...

 

giovedì 1 settembre 2016

SETTEMBRE


Sono passati dei mesi.
Mesi in cui ho riflettuto sulla ragion d'essere di questo blog e sulla sua effettiva utilità, ora che il seienne i giochi se li costruisce da solo e grazie-mamma-ma-faccio-da-me.
Mesi in cui non ho fatto assolutamente niente di quello che avevo progettato, in cui ho lavorato troppo lasciando troppo poco spazio al resto, in cui ho visto poche persone e pochi posti nuovi, in cui non ho recuperato energie ma semmai accumulato stanchezza. E mi è sembrato a luglio di essere già a settembre.

Settembre ha sempre portato con sé uno strascico di malinconia. Forse per la routine che ricomincia, forse per le giornate che fingono di essere estate ma che estate non sono più.
Non posso dire di tornare "bella carica", assolutamente no.
E non ho neanche più tempo di prima da dedicare a questo blog, anzi forse è il contrario.

Però in questo periodo di brutte notizie, di liste mai spuntate e dell'insoddisfazione che ne deriva, di giornate faticose e sempre simili, una cosa che voglio davvero è annotare quei "sobbalzi di ordinaria felicità" che ci sono, nelle mie giornate. A volte confusi in mezzo alla routine, ma ci sono.

Le volte in cui Tommaso mi abbraccia così forte da farmi male. Olivia che ride e mette insieme frasi sgangherate. Lui che vuole leggere libri da grande ma che si accoccola accanto a me sul divano, quando leggo favole a lei. Lei che fa finta di essere una principessa con la gonna a ruota. Lei che mi sbaciucchia sulla bocca e vuole dormire solo con me. Lui che costruisce una cuccia per gatti a suon di martellate e disegna dettagliati progetti. E quelle poche volte child free in cui si ha tempo e voglia per parlare, coccolarci o anche solo leggere un libro spalla contro spalla, nel letto.

L'unico vero comune denominatore del blog sarà questo. Riconoscere la felicità nascosta nei pomeriggi ordinari. Raccontarla. Condividerla.
Perché da tante piccole scintille possano nascere giornate più luminose.

A presto.

sabato 9 aprile 2016

APRILE

Aprile qui è un mese d'aria e sole,
di sorrisi e impazienza per la primavera che avanza,
di vestiti a cipolla e pranzi sul balcone,
di sonno e di lavoro folle, per rispettare scadenze e chiusure,
di voglia di aprire nuove porte e nuovi progetti.

Per questo il blog si prende una pausa.
Avrete notato che sono in pausa già da tanto e che i post di quest'anno sono stati pochissimi.
Ma questa è una chiusura per ristrutturazione. 
Perché il blog ha bisogno di una rinfrescata e io in testa ho mille idee, che hanno bisogno di tempo e attenzione per essere realizzate. 
E quando tornerò, voglio tornare bella carica.

A voi va il mio grazie
se avete avuto la pazienza di seguire una presenza sempre più sporadica
e se ne avrete altrettanta per aspettare che io ritorni.

giovedì 10 marzo 2016

Di DOLCI regali e primi coniglietti

In questi giorni di primo sole, alternati a brividi gelidi di neve e tramontana, diventa sempre più evidente che la piccola di casa tanto piccola non è. 
Non è piccola per come parla, mozzando le parole in bisillabi ma pronunciandone ogni tanto qualcuna incredibilmente esatta, 
non è piccola per come scherza, consapevolmente e con una faccia da impunita che richiama morsi e baci insieme, 
non è piccola per come capisce ogni parola, ogni frase che viene pronunciata intorno a lei,
non è piccola per come corre e come si arrampica, arrivando in posti che fino a qualche giorno fa ritenevo abbastanza sicuri da abbandonarvi sopra galatine e telecomando.  
E, ah, non è così piccola da non avere avuto il suo primo, ufficiale ed esclusivo invito a un compleanno.

E noi ci siamo andati con loro:


Si tratta di semplici custodie per cd - che avevo comprato in abbondanza ai tempi in cui per me i cd erano l'avanguardia della tecnologia e Youtube una linea della metro londinese - riempite con gustosissimi biscotti all'olio e cioccolato e sigillate con i primi coniglietti della stagione.
Ma andiamo con ordine e iniziamo dal ripieno.


martedì 8 marzo 2016

Auguri, piccola donna


Auguri, piccola donna, e auguri al mondo in cui crescerai.
Perché quel mondo rispetti la tua indipendenza, i tuoi desideri e la tua volontà,
perché il tuo corpo non sia considerato oggetto del divertimento altrui e nessuno lo violi o lo denigri coi fatti o con le parole, 
perché non lo faccia tu, per prima,
perché la tua mente e le tue capacità siano apprezzate quanto e più del tuo corpo e tu non smetta mai di lavorare per questo,
perché nelle altre donne tu possa incontrare e coltivare grandi amicizie, grandi sogni.

Il tuo essere donna non ti definisce e non esaurisce ciò che sei. 
Ma è un meraviglioso punto di partenza.

lunedì 8 febbraio 2016

Di FARFALLE, guru indiani e carnevale (Homemade TOYS)

So che siamo in periodo di carnevale e che si dovrebbe parlare di maschere, travestimenti eccetera, ma a quanto pare il grinch carnevalesco che è in me è passato tale e quale al mio cinquenne, che dopo essersi fatto cucire appositamente un maschera da panda - per il fare il paio con quella da Masha di sua sorella - non ha mai voluto indossarla. E che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, è riuscito a saltare due domeniche di carnevale su due.

E allora noi parliamo di farfalle. Ma non di farfalle qualsiasi bensì di una fichissima farfalla scalatrice, che avevo inserito a pezzi nel calendario dell'avvento e che ai miei due nani è piaciuta tantissimo.